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Architettura dell’informazione centrata sulla persona per Invalsi

Invalsi (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema educativo di istruzione e di formazione) sceglie l’architettura dell’informazione centrata sulla persona per migliorare il proprio sito. L’architettura dell’informazione centrata sulla persona è una forma di design partecipativo che coinvolge il pubblico nel processo di progettazione.


Chi è Invalsi

Invalsi è l’ente di ricerca che, fra le altre attività,

I test

Quanti sono interessati al mondo della scuola, o anche solo curiosi di vedere come funziona un test di di design partecipativo, possono accedere ai test in questione attraverso la homepage del sito Invalsi (riquadro in alto a destra).

Arrualmente è online il cosiddetto free listing, seguiranno la valutazione d’importanza e di card sorting. Ma cosa sono e a cosa dervono questi strumenti?

L’architettura dell’informazione centrata sulla persona

Poiché nessuno conosce le competenze, i bisogni e gli atteggiamenti degli utenti reali meglio degli utenti medesimi, il coinvolgimento diretto degli utenti in tutte le fasi della progettazione di un prodotto è il modo migliore per far sì che quel prodotto risponda agli obiettivi per cui è creato.

Il coinvolgimento degli utenti nel design di un sistema informativo può aiutarci a rispondere a tre domande importanti:

Free listing

La tecnica del free listing serve per definire con l’aiuto degli utenti i contenuti di un determinato dominio semantico. Più in particolare può essere usata per due funzioni:

Per eseguire questo test è sufficiente chiedere ai partecipanti di produrre una lista di voci partendo da un dominio o una categoria specifica. Ad esempio: “Elenca fino a dieci emozioni che conosci”; “In quale località turistica ti piacerebbe andare in vacanza?”, “Cosa ti aspetti di trovare nel sito dell’Università di Trento?”.

Valutazione d’importanza

Si tratta di un questionario in cui viene chiesto ai partecipanti di esprimere l’importanza (su una scala da 1 a 7) di ciascuna delle risorse identificate nella fase precedente (opportunamente scremate e riordinate). Gli scopi di questo test sono molteplici:

Card sorting

Il card sorting è usato da decenni nelle scienze sociali come strumento per classificare oggetti in categorie. È la tecnica di elicitazione della conoscenza più usata nell’area dell’interazione uomo­ computer per far emergere i modelli mentali degli utenti, rendendo esplicite le loro aspettative di categorizzazione dei contenuti. Costituisce un metodo di design centrato sulla persona finalizzato a ottimizzare la trovabilità (findability) all’interno di un sistema.

Nel card sorting si chiede all’utente di categorizzare una serie di item (i 50-70 più votati nella valutazione d’importanza) in raggruppamenti logici, in modo che elementi simili (concettualmente affini) siano collocati assieme nella stessa categoria.

Per approfondire


17.09.2008

Argomenti: Architettura dell'informazione web, Case study, Metodi


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