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Cross-channel, cross-media, multi-channel: quale differenza?

Anche se usati spesso come sinonimi, questi termini designano in realtà fenomeni differenti: una differenza sottile ma cruciale anche per la user experience e l’architettura dell’informazione pervasiva.


Dopo il libro di Jenkins, Cultura convergente, il termine cross-media (o trans-media) e le sue varie declinazioni sono divenuti assai popolari anche fra i non addetti. Parallelamente, nell’ambito della user experience e dell’architettura dell’informazione si è cominciato a parlare sempre più di cross-canalità (cross-channel design). Quali sono le differenze?

E quali quelle fra cross-channel, cross-media da un lato, e multi-canalità (multi-channel) dall’altro?

Un articolo fa il punto su questi aspetti e propone alcune definizioni. In due varianti:

  1. breve: Cross-channel, Cross-media, Multi-channel: Where’s the Difference
  2. (poco più) lunga: What is Cross-channel.

22 ago 2011


Commenti

Alessandra Cosimato

Avrò letto centinaia di testi sull’ argomento per la mia tesi di laurea e devo dire che nessuno come Giovagnoli è riuscito a descrivere il cross- media, per quanto riguarda il crowdsourcing consiglio invece il testo di Howe

22 ago 2011


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