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Integrare faccette e tag: due casi studio

Due progetti presentati al recente summit europeo di architettura dell’informazione mostrano una comune tendenza a integrare classificazioni tradizionali e tag: FaceTag: Integrating Bottom-up and Top-down Classification in a Social Tagging System; The metadata threshold: Combining folksonomies and controlled vocabularies at the BBC.


Il tagging collaborativo (o folksonomy) non è solo una possibile alternativa ai modelli di classificazione più tradizionali, ma può costituire invece un complemento a questi ultimi. Integrando infatti i modelli di classificazione tradizionali creati “dall’alto” (top-down) con un modello di classificazione creato dagli utenti “dal basso” (bottom-up) si possono ridurre i difetti che ciascuno schema porta con sé potenziandone contemporaneamente i pregi.

In questo senso si muovono due progetti presentati al recente summit europeo di architettura dell’informazione:

FaceTag è un social bookmark pensato per archiviare e condividere link sull’architettura dell’informazione. Il suo scopo è ovviare ai limiti dei tag integrandoli con uno schema di classificazione a faccette precedentemente creato.

Anche la BBC ha scelto una soluzione mista per i contenuti del proprio sito. Questa soluzione, detta “Soglia dei metadati” (Metadata Threshold), permette di assorbire i tag inseriti liberamente dagli utenti all’interno di un vocabolario controllato (più precisamente un thesaurus a faccette).


22.10.2006

Argomenti: Architettura dell'informazione web, Case study, Classificazione


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