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Integrare faccette e tag: due casi studio
Due progetti presentati al recente summit europeo di architettura dell’informazione mostrano una comune tendenza a integrare classificazioni tradizionali e tag.
Il tagging collaborativo (o folksonomy) non è solo una possibile alternativa ai modelli di classificazione più tradizionali, ma anche un complemento a questi ultimi. Integrando infatti i modelli di classificazione tradizionali creati “dall’alto” (top-down) con un modello di classificazione creato dagli utenti “dal basso” (bottom-up) si possono ridurre i difetti che ciascuno schema porta con sé potenziandone contemporaneamente i pregi.
In questo senso si muovono due progetti presentati al recente summit europeo di architettura dell’informazione:
- FaceTag: Integrating Bottom-up and Top-down Classification in a Social Tagging System (di Emanuele Quintarelli, Andrea Resmini, Luca Rosati)
- The metadata threshold: Combining folksonomies and controlled vocabularies at the BBC (di Karen Loasby).
FaceTag è un social bookmark pensato per archiviare e condividere link sull’architettura dell’informazione. Il suo scopo è ovviare ai limiti dei tag integrandoli con uno schema di classificazione a faccette precedentemente creato.
Anche la BBC ha scelto una soluzione mista per i contenuti del proprio sito. Questa soluzione, detta “Soglia dei metadati” (Metadata Threshold), permette di assorbire i tag inseriti liberamente dagli utenti all’interno di un vocabolario controllato (più precisamente un thesaurus a faccette).
- FaceTag (white paper e slide nel sito del progetto)
- Changing Approaches to Metadata at bbc.co.uk (l’articolo sintetizza quanto presentato al summit, nella sezione poster)
- The evolution of metadata at the BBC (recensione di Louis Rosenfeld all’articolo di Karen Loasby).
22 ott 2006

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