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Master in architettura dell’informazione

Nato dalla collaborazione fra Architecta (l’associazione italiana degli architetti dell’informazione) e lo IULM, il master risponde al vuoto formativo esistente in Italia per questa professione.

In breve

90% dei docenti costituito da professionisti del settore, orientamento al mercato, 90 crediti formativi, il meglio dei due mondi: la garanzia di un master universitario e la concretezza dell’associazione professionale che organizza il Summit italiano di architettura dell’informazione. Questi gli ingredienti principali del master italiano in architettura dell’informazione.

Web e oltre: omnichannel design

L’altro aspetto chiave che sta alla base del master è una visione “pervasiva” dell’architettura dell’informazione, intesa come design strutturale di ogni spazio informativo condiviso. Non solo quindi siti web o software ma anche spazi fisici, flussi informativi aziendali, design di servizi. Questo non vuol dire ridurre o svalutare l’ambito digitale (assai rappresentato nel master). Tutt’altro. Significa invece prendere atto che computer e internet oggi sono sempre più distribuiti negli oggetti, negli ambienti e servizi della nostra vita quotidiana.

Questo significa che anche l’architettura dell’informazione è chiamata a ripensare il proprio ruolo. E a spostare il fuoco dal design di prodotti (digitali o fisici che siano) a quello di esperienze, processi, ed ecosistemi, situati sempre più a cavallo tra fisico e digitale. Ciò che è appunto definito ormai come cross- o omni-channel user experience design.