home > Blog > Media mutations: l’ecosistema fisico-digitale
Media mutations: l’ecosistema fisico-digitale
Nel mio intervento al convegno Media Mutations (Bologna, 24-25 maggio) ho parlato di commistione fra media e contesti: l’intreccio, l’ecositema, prevale sulla singola unità.
Nel corso del Novecento è stato un luogo comune definire il cinema o la televisione come media di massa. Ma questi old media oggi, nel circuito intermediale reso possibile dalla rivoluzione digitale, hanno visto eroso e ridefinito il terreno della propria popolarità. In che modo nell’epoca della convergenza è possibile ripensare in prospettiva estetica e mediologica le categorie di “massa” e di “popolare” proprio in un periodo in cui anche in campo politologico queste stesse categorie sono al centro di una nuova attenzione? (Claudio Bisoni).
Continuum, sincronia, ibridazione, fluidità, rizoma sono fra le parole-chiave emerse a più riprese in tutto il convegno.
Su questo sfondo, il mio intervento ha focalizzato sul concetto di ecosistema. Oggi ogni medium intrattiene una fitta rete di relazioni con altri media, tanto da non poter più essere concepito e letto come “prodotto” ma sempre più come processo, flusso, percorso.
Assistiamo oggi a un assottigliarsi del confine fra un medium e l’altro, tra fisico e digitale, tra produttore e consumatore, e persino fra artefatto (testo, video, prodotto…) e utente.
- Presentazione
- Testo completo dell’intervento (atti del convegno)
27 mag 2010

Commenti
Antonio
diciamo che è scomparsa la cornice o sta scomparendo.
Oppure che la cornice, che fino ad ora era il browser, non è più la stessa.
27 mag 2010
Luca Rosati
Ciao Antonio, concordo. Poi c’è chi propende più per l’idea di scomparsa della cornice e chi più per quella di mutazione. Anche al convegno la discussione su questo si è animata. Se non si è dissolta, certamente la cornice è diventata fluida, ubiqua, sempre più trasparente.
27 mag 2010
Antonio
Concordo, ho avuto occasione di in più sedi di vedere animarsi il dibattito su questo tema…
Mi domando quanto l’ecosistema sia influenzato dai designer (“captology” docet) quanto invece sia subito da questi… ma forse è fuori focus ;)
27 mag 2010
Gianluca
io non credo che la cornice sia scomparsa, credo che sia cambiato il nostro modo di percepirla.
poi c’è da capire se è cambiato perchè è cambiata la cornice o se accade perchè la stiamo, più o meno consciamente, risemantizzando (la cornice).
28 mag 2010
I commenti sono chiusi.