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Search user interfaces

La migliore sintesi sul design di interfacce per motori di ricerca. Ce la offre il nuovo libro di Marti Hearst, consultabile interamente online.


Marti Hearst è un professore (Berkely) che non disdegna di sporcarsi le mani. È la mamma del progetto Flamenco (FLexible information Access using MEtadata in Novel COmbinations), a tutt’oggi uno dei migliori esempi di applicazione al web della classificazione a faccette. Sotto tutti i punti di vista: da quello dell’architettura dell’informazione a quello dell’interfaccia, tanto da essere preso a modello da moltissimi altri progetti.

La firma di Hearst è quindi una garanzia. L’altro aspetto notevole è che un intero capitolo del libro è dedicato all’integrazione fra ricerca (searching) e navigazione (browsing), uno dei tratti salienti del progetto Flamenco ma certamente anche un tema caldo di tutto il web.

Se a questo aggiungiamo che l’intero testo è disponibile gratuitamente online, direi che il libro è imperdibile.

Il libro online

Search User Interfaces.

Indice


27.07.2009

Argomenti: Architettura dell'informazione web, Libri


Commenti

Search User Interfaces | 24 Blog News

[...] Search User Interfaces [...]

27.07.2009


Luigi Spagnolo

Lo sto leggendo anch’io.
Davvero ci voleva un libro del genere, visto che quando si parla di search il focus è sempre spostato sugli algoritmi. Sono in attesa del prossimo libro di Morville sullo stesso tema (Search patters).

La mia ricerca per il dottorato è incentrata proprio sull’integrazione fra information architecture e search.

Il problema è che finora la faceted navigation è stata utilizzata soprattutto per collezioni/repository di contenuti, piuttosto che per siti in cui è necessario invece strutturare un “discorso” dalla retorica più complessa, volta ad introdurre, insegnare, convincere.
Ad esempio, io posso classificare e navigare i quadri di una pinacoteca secondo diverse facet, tra cui la corrente artistica a cui quel quadro appartiene.
Mi ritroverò quindi con una serie di link per applicare i filtri: es. impressionismo, espressionismo, dadaismo, ecc. Ora, però chi mi dice che il visitatore sappia cos’è l’impressionismo? Avrò bisogno di introdurre gli utenti alle varie correnti artistiche, magari con l’obiettivo anche di appassionarli al tema e spingerli ad approfondire continuando la navigazione sul sito. Ora, il problema è: come faccio a farlo in un contesto di search e non di navigazione “tradizionale”? Possibili soluzioni: ibridazione con navigazione tradizionbale, best bets, callout esplicativi da “appiccicare” ai vari facets values.

31.07.2009


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