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Pattern per interfacce sociali

Principi e pattern per il web sociale: un wiki anticipa i contenuti del libro (in lavorazione) di Christian Crumlish e Erin Malone, “Designing Social Interfaces: Principles, Patterns, and Practices for Improving the User Experience”.


Il pattern illustra una soluzione ottimale a un problema ricorrente all’interno di uno specifico contesto.

A pattern is a reusable, best-practices approach used in the design of a solution to a commonly-occuring problem within a specific context. A pattern is not a finished piece of code or design that can be used as is. Rather, it reflects the sum total of a community’s knowledge and experience or expertise in a given domain (Crumlish and Malone).

Web sociale per pattern sociali. La formula utilizzata dagli autori per la raccolta e condivisione dei pattern relativi al web sociale non poteva che essere sociale essa stessa: un wiki. Attraverso il quale è possibile avere un’anteprima dei temi del libro o partecipare direttamente alla loro definizione.

Il wiki contiene inoltre un’utilissima selezione di link ad altre librerie di pattern e a presentazioni relative a questo tema.


02 feb 2009


Commenti

24 Blog News

[...] Pattern per interfacce sociali [...]

02 feb 2009


AIDAlampi » Facciamolo insieme

[...] Christian Crumlish ed Erin K. Malone provengono dai gruppi di lavoro 2.0 di Yahoo! (Erin è anche un’apprezzata fotografa) e stanno scrivendo “Designing social interfaces: principles, patterns, and practices for improving the user experience” per O’Reilly Media e Yahoo! Press. L’opera intende presentare una famiglia il più possibile completa e codificata di princìpi e modelli di interazione per la progettazione del web sociale, così come si presentano sulla Rete e possono essere usati da sviluppatori di nuovi contenuti sociali. Qualche esempio a casaccio di questi modelli: Would you buy a used car from this person?; You’re invited; We are here!; Long time listener, first time caller; We need to talk; One of us; Where in the world?; Open for business. Eccetera. L’iniziativa è importante perché mostra come, attraverso le tecnologie del 2.0, sia realizzabile quel principio della gestione della conoscenza (KM) che impone la collaborazione di autore e lettore nella produzione di un documento. Giustamente osserva Luca Rosati in “Pattern per interfacce sociali“: [...]

02 feb 2009


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