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Corso di Human-computer interaction
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“Shall we play a game”? Una storia per cominciare
“Shall we play a game”? Con questo invito a giocare il WOPR (War Operation Plan Response – un supercomputer del Pentagono) irretisce David, un giovane hacker che vi si è introdotto per errore. Ma gioco e realtà si scambiano e la simulazione del supercomputer appare realissima, tanto da convincere lo stato maggiore dell’esercito che sia in atto un attacco russo su grande scala. È la trama del film War Games (1983) che si chiude con la sequenza riportata sopra.
Cos’è
L’interazione uomo-computer (Human-Computer Interaction – HCI) è lo studio dell’interazione tra le persone e i computer per la progettazione e lo sviluppo di sistemi interattivi che siano usabili, affidabili e che supportino e facilitino le attività umane. Lo studio approfondito dell’interazione copre aspetti di informatica, psicologia, scienze cognitive, ergonomia, design, scienza dell’informazione, intelligenza artificiale ed altre materie (Wkipedia, Interazione uomo-computer).
Perché è importante
Attenti alla pelle. I computer stanno invadendo la nostra vita. Macchine dalla potenza stupefacente svolgono compiti di importanza sempre maggiore con interfacce oscure e vecchie. Si introducono in ogni angolo della nostra vita e, da quel momento, cominciano a tormentarci, frustrarci, renderci furiosi (Alan Cooper, Il disagio tecnologico).
Nati come strumenti al servizio dell’uomo, spesso computer e web sfuggono al controllo e sembrano ritorcersi contro di noi. La colpa è tuttavia di chi progetta questi artefatti, spesso attento solo alla dimensione tecnologica ma non a quella umana.
Partendo quindi dal presupposto che la progettazione di sistemi digitali non è un fatto di mera tecnologia, la HCI studia i metodi e gli strumenti per costruire interazioni uomo-computer a misura d’uomo.
Obiettivi del corso
Attraverso l’elaborazione pratica di un progetto, il corso fornirà i metodi e gli strumenti per:
- valutare la qualità di un’applicazione web (siti, intranet, banche dati ecc.) dal punto di vista dell’interazione (architettura dell’informazione, usabilità, esperienza utente)
- ri-progettare l’applicazione in chiave user-centered (user centered design)
- gestire le fasi e la documentazione del progetto.
Progetto
Analisi e proposta di redesign di un sito web (o altra applicazione) a scelta dal punto di vista dell’usabilità e dell’architettura dell’informazione. Il progetto può essere svolto in gruppo (max 3 persone).
Consulta la guida per i dettagli.
Testi di riferimento
Per chi preferisce leggere in italiano:
- Polillo, R. 2010. Facile da usare. Apogeo. (Disponibile anche in versione elettronica gratuita). I cap. 10-12 sono facoltativi.
- Postai, S. 2006. Web design in pratica: Navigazione, interazione, usabilità. Tecniche Nuove.
- Rosati, L. 2007. Architettura dell’informazione: Trovabilità dagli oggetti quotidiani al Web. Apogeo.
- Materiale integrativo online.
Per chi preferisce leggere in inglese:
- Norman, D. 2002. The Design of Everyday Things. Basic Books.
- Krug, S. 2005. Don’t Make Me Think: A Common Sense Approach to Web Usability. 2nd Edition. New Riders.
- Resmini, A.; Rosati, L. 2011. Pervasive Information Architecture: Designing Cross-Channel User Experiences. Morgan Kaufmann.
- Materiale integrativo online.
I testi di Norman e Krug sono disponibili anche in altre lingue.


