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Guide: Classificazione mente società

Libri

Le parole e le cose Di M. Foucault.
Cultura (intesa come visone del mondo) e classificazione sono legati a doppio filo. Non esitono classificazioni giuste o sbagliate ma solo più o meno apporpriate allo scopo (cioè a una determinata cultura o visione). Da leggere almeno la Prefazione.


Sorting things out: Classification and its consequences di Bowker e Star.
Gli autori esplorano il modo in cui le azioni umane e la concezione del mondo influenzano i sistemi di classificazione (e viceversa). Un libro imperdibile.


Theories of information behavior a cura di Fisher et al.
Una vera e propria enciclopedia sull’information seeking: come le persone ricercano, gestiscono e condividono l’informazione nei vari contesti. Una raccolta esaustiva da leggere per intero o consultare all’occorrenza, indispensabile per progettare architetture e sistemi di navigazione efficaci.


Women, fire, and dangerous things: What categories reveal about the mind di G. Lakoff.
Diversi studi sul linguaggio sembrano rivelare per la mente umana un modello di classificazione alternativo a quello gerarchico/aristotelico.


Articoli

  1. Avoid hierarchies
    “Hierarchies are not natural concepts for most people when it comes to storing and retrieving information. Most storage systems are simple, composed either of a single sequence of objects (like a bookshelf) or a series of sequences (like a file cabinet)”.
  2. Faccette (le), il web semantico e l’ornitorinco
    Confronto fra i concetti di gerarchie vs. faccette; alberi vs. grafi e i loro rapporti con i modelli mentali degli utenti, con la navigazione e l’interazione.
  3. Ontology is Overrated: Categories, Links, and Tags
    I sistemi di categorizzazione tradizionale – sostiene lo studio – mal si adattano alla gestione di grandi quantità di informazione.
  4. Quando il troppo stroppia. Windows Vista e il paradosso della scelta
    Un eccessivo aumento di opzioni in un menu, specie quando la loro differenza semantica non sia netta, provoca un aumento del tempo di reazione dell’utente e quindi un aumento dello stress cognitivo.
  5. Rethinking the web: verso un nuovo concetto di interfaccia?
    La scelta di un sistema di classificazione piuttosto che un altro influenza profondamente la navigazione e l’interfaccia.
  6. Stili cognitivi e stili di navigazione nel word wide web
    Gli stili cognitivi e la modalità di scelta sono determinanti per ricercare le informazioni all’interno delle pagine Web che mostrano spesso una organizzazione strutturale di notevole complessità.