Home > Blog > Anatomia di Netflix. Architettura dell’informazione e user experience #2

Anatomia di Netflix. Architettura dell’informazione e user experience #2

Fra tutte le modalità di navigazione, Netflix privilegia quella basata sui suggerimenti, una modalità passiva di information seeking a minor costo cognitivo; mentre limita fortemente le modalità attive di information seeking. Una scelta che pur rappresentando il valore distintivo di Netflix non è esente da rischi.

La seconda parte dell’analisi di Netflix affronta i temi della navigazione e della scelta.

Fra tutte le modalità di navigazione, Netflix spinge soprattutto quella basata sui suggerimenti, perché è una modalità passiva di information seeking, che richiede perciò minor costo cognitivo. È un tipo di navigazione personalizzata, basata cioè sulle precedenti visioni; è quella che costituisce il valore distintivo di Netflix: anticipare le mosse dell’utente, far sì che siano i film a raggiungere lo spettatore anziché il contrario. […]

Il motivo di questa strategia è da ricondurre al concetto di paradosso della scelta: dinanzi a un catalogo di titoli vastissimo ed estremamente vario, la persona che non abbia già le idee molto chiare su cosa guardare potrebbe effettivamente cadere in una sorta di imbarazzo della scelta.

L’articolo completo:
Netflix sotto il cofano. Architettura dell’informazione e user experience in Netflix (parte 2)