Home > Blog > Organizzare la conoscenza. Dalle biblioteche all’architettura dell’informazione per il Web

Organizzare la conoscenza. Dalle biblioteche all’architettura dell’informazione per il Web

Come classificare l’informazione per renderla facilmente ritrovabile? Attraverso casi concreti il libro descrive come le tecniche di classificazione elaborate in ambito bibliotecario possano essere applicate con successo all’architettura dell’informazione per il web.

Cosa

Organizzare la conoscenzaScopo del libro è indagare come i principi di organizzazione semantica dell’informazione, frutto di oltre un secolo di ricerche in discipline tradizionali come la biblioteconomia, possano dare un contributo a discipline emergenti come l’architettura dell’informazione per il Web.

Il libro è strutturato in tre sezioni principali.

  • La prima (capitoli 1-4) introduce i fondamenti della knowledge organization, e ne traccia l’evoluzione dalla biblioteconomia al Web.
  • La seconda (capitoli 5-8) affronta le problematiche della classificazione dell’informazione in ambienti digitali: attraverso l’analisi di casi concreti, mostra come i concetti affrontati nella prima parte possano essere applicati con successo all’architettura dell’informazione.
  • L’ultima (capitolo 9) analizza un progetto concreto di architettura dell’informazione per la pubblica amministrazione.

Perché

Questo libro nasce da due assunti di fondo:

  • la tecnologia è un supporto alla gestione della conoscenza che non elimina il problema dell’organizzazione della conoscenza stessa
  • l’organizzazione della conoscenza si fonda su principi in gran parte indipendenti dal suo supporto fisico (cartaceo, digitale o altro).

A partire da quello di Rosenfeld e Morville, diversi libri sono stati ormai pubblicati sulla architettura dell’informazione per il Web. Molti di più quelli (di ambito prettamente bibliotecario) dedicati alla classificazione dell’informazione. Noi abbiamo voluto creare il giusto ponte fra questi due filoni: tessere (o approfondire) un dialogo spesso latente fra due saperi strategici, quello bibliotecario e quello della architettura dell’informazione.

Per chi

Questo libro si rivolge a tutti coloro che hanno a che fare con l’organizzazione dell’informazione: responsabili di progetti internet e intranet, progettisti di applicazioni e interfacce, webmaster; operatori nei settori della documentazione, delle biblioteche, degli archivi; dirigenti aziendali, della pubblica amministrazione, di enti o istituzioni; ma anche studenti, ricercatori, docenti che per varie ragioni si trovino a confrontarsi con le tematiche della classificazione e della architettura dell’informazione.

Gli autori

Claudio Gnoli è bibliotecario al Dipartimento di Matematica dell’Università di Pavia, coordinatore italiano dell’International Society for Knowledge Organization e redattore di AIB-WEB. Si interessa specialmente di teoria della classificazione e delle sue applicazioni all’ambiente digitale. È autore del volume Classificazione a faccette (AIB, Roma, 2004).

Vittorio Marino si è laureato in Scienze della Comunicazione a Bologna con una tesi in cui ha analizzato alcune possibili applicazioni delle tecniche biblioteconomiche all’architettura dell’informazione per il Web. Ha poi approfondito i temi del knowledge management e della progettazione di intranet/extranet aziendali ad alto valore aggiunto. Attualmente si occupa di questi argomenti presso la Direzione e sviluppo delle attività web dell’Università di Bologna.

Luca Rosati. La passione quasi maniacale per le costruzioni Lego si evince dalla copertina. Per altre informazioni su di me, puoi consultare il mio curriculum in questo sito.

Recensioni

  • Economo, S. 2009. LineHeight, 23 maggio.
  • Volpon, A. 2008. Fucinaweb, 8 gennaio.
  • Franzoso, S. 2007. Biblioteche oggi, 25, 8, ottobre.
  • Bascià, A. 2007. Programmazione.it, 19 giugno.
  • Lavazza, M. C. 2007. Aida Informazioni, 1-2, gennaio-giugno.
  • Luperi, P. 2006. Bollettino AIB, 3.
  • Mascaro, L. 2006. Ecologia dei siti web, 3 maggio.

Materiale